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Siamo perfettamente al centro del triangolo formato dalle città di Ferrara, Ravenna e Bologna. E' qui che sorge Argenta, uno dei comuni più estesi d’Italia, la cui fondazione risale ad epoca romana ed il cui nome deriva dai riflessi argentei delle terre umide e delle acque vallive che da sempre la circondano.
Benvenuti, allora, alla scoperta di una storia importante e di un territorio vastissimo, caratterizzato dalla presenza dominante delle acque, che hanno impresso qui contrassegni profondi sull'ambiente, la natura e la vita dell'uomo. E’ ciò che ci racconta oggi l'Ecomuseo, una struttura articolata che abbraccia la complessità di beni culturali e ambientali, ma anche i valori e le identità delle comunità, in un ampio orizzonte tematico, forse unico in Europa, tra natura, storia, cultura, economia e tecnologia. Si compone di tre stazioni - il Museo Civico, il Museo delle Valli, il Museo della Bonifica - e di una strordinaria sezione “al vivo”, l'Oasi, un'area fra le più affascinanti del Parco del Delta del Po, patrimonio naturalistico dove grande è la varietà delle specie vegetali ed animali, molte delle quali rarissime nel panorama continentale. Ma c’è tanto altro, nel territorio argentano, da scoprire. I suoi monumenti: dalla Pieve di San Giorgio, la più antica chiesa della provincia di Ferrara, immersa in un parco straordinario, alla Delizia estense di Benvignante. I suoi itinerari ciclabili, tra Ferrara e il mare, attraverso argini, boschi e golene. Le sue strutture sportive, come il campo da golf, che si sviluppa proprio fra gli argini del Reno e dell'antico Po di Primaro. Le sue atmosfere ed i suoi sapori, una cucina che sposa le tradizioni di mare a quelle di terra e a quelle più tipicamente di valle, le sue strutture ricettive, insieme all'ospitalità della sua gente e alle tante manifestazioni culturali ed agli eventi che si susseguono lungo tutto l'arco dell'anno.
All’interno del Parco del Delta del Po, un suggestivo percorso che si snoda attraverso tre stazioni museali e una sezione naturalistica : l’ambiente, la storia e la cultura di un territorio da sempre legato alla presenza delle acque.
Il Museo delle Valli di Argenta, nel Casino di Campotto - con l’annessa Oasi di Val Campotto - documenta l’evoluzione dell’ambiente naturale e gli interventi dell’uomo in un’area da sempre dominata dalla presenza delle acque. E’ inoltre il centro organizzativo di tutto l’Ecomuseo, per servizi, informazioni e prenotazioni visite.
Il Museo della Bonifica, presso l’impianto idrovoro di Saiarino, è stato completato nel 2002 con l’inclusione delle centrali storiche. Un esempio, unico, di archeologia industriale e, al contempo, di cantiere attivo.
Il Museo Civico, nella chiesa di San Domenico, in Argenta, si compone della Pinacoteca comunale e della sezione archeologica; documenta aspetti di vita civica e artistica della città, l’evoluzione dei popolamenti.
Per informazioni, prenotazioni, percorsi in Ecobus, escursioni guidate a piedi e in bicicletta, attività educative e laboratori: Museo delle Valli d’Argenta, tel. 0532.808058 fax 808001
e-mail museiargenta@comune.argenta.fe.it
www.comune.argenta.fe.it