
Monselice e Conselve
Le ricche terre del mangiar sano e dell’aria puraLe terre a sud della provincia di Padova sono territori immersi nel
verde dei rigogliosi campi che si estendono infiniti al di là dell'orizzonte.
Il sistema fluviale è caratteristico tanto quanto lo sono
la campagna che attraversa e le ville Settecentesche che impreziosiscono
i paesi. In una felice posizione strategica tra importanti
arterie stradali e corsi d'acqua troviamo
Monselice. Nel
XIV fu oggetto di contesa tra i signori di Verona e Padova che
le fecero assumere l'aspetto militare che ne vale oggi la designazione
a "città murata del Veneto". Dallo splendore della
Serenissima, Monselice ha ereditato i preziosi abbellimenti rinascimentali
e la sentita vocazione all'ospitalità. La città è
nota per l'estrazione della trachite, che nel '700 conobbe il
massimo sviluppo, per la fine lavorazione dell'oro, per essere
stata durante gran parte del '900 il centro del commercio
per tutta la Bassa Padovana e, oggi, per la produzione
di cereali e ortaggi, per l'industria del mobile, del giocattolo
e del cemento. Guido Guinizzelli, ideatore e teorizzatore
del Dolce Stil Novo, poeta laudato e ammirato da Dante,
venne esiliato a Monselice nel 1274 e qui trascorse il resto
della sua vita insieme alla famiglia.
Il conselvano, con Monselice
e Conselve, è oggi un territorio estremamente fertile
grazie a un'opera di bonifica iniziata in epoca romana e
conclusasi con l'avvento della Repubblica di Venezia. I patrizi
veneti usavano rifugiarsi nel conselvano durante la bella
stagione e per tale ragione vi si insediarono con splendide
ville e palazzi arricchiti di ampi giardini.
A
Conselve merita
di essere ammirato il lustro di villa Malpiero, villa Borbone,
Cà Sgredo, palazzo Papafava.
Conselve offre inoltre molteplici
occasioni dal punto di
vista artistico grazie alle numerose opere scultoree che arredano chiese, Palazzi e giardini. In questi territori si producono il pregiato radicchio variegato e l'asparago mentre
dalle cantine locali provengono deliziosi vini Doc tra i quali il versatile Merlot, il corposo Cabernet e il fresco Sauvignon oltre che l'ultimo, ma non meno importante Friularo
Doc dalle interessanti caratteristiche organolettiche.
Sono dunque le terre del mangiar sano, dell'aria pura, dell’operosità dinamica e brillante degli abitanti, ma anche del
connubio ideale tra negozi e servizi attuali con eventi che richiamano il grande passato storico come la Giostra della Rocca che si svolge ogni anno a settembre e rievoca
l'ingresso a Monselice nel 1239 dell'imperatore Federico II di Svevia.